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Anche sulla dentiera si posano batteri e può formarsi la placca, quindi la protesi va pulita ogni sera proprio come i denti, spiega Gianmaria Jonghi-Lavarini, Clinica Odontoiatrica, Polo San Paolo Università di Milano. I consigli - Lavare bene la bocca: residui di adesivo si cumulano e creano infezioni. - Se la protesi "balla" è ora di andare dal dentista: possono servire modifiche o interventi di manutenzione. La dentiera va riadattata alle modifiche della bocca. Può essere "ribasata" fino a 2-3 volte. In genere dopo 8-10 anni va rifatta. "L'assenza di stabilità, ribadisce Jonghi-Lavarini, condiziona anche la capacità masticatoria che diminuisce almeno della metà rispetto alla dentatura naturale". - L'adesivo ideale deve garantire una buona tenuta ed essere facile da rimuovere per permettere una buona pulizia. Non deve lasciare detriti sulla protesi né sulla mucosa del cavo orale, nè provocare allergie o irritazioni locali. Deve avere sapore neutro. - Attenzione ai prodotti che, creando dei "cuscinetti", rialzano troppo la protesi, possono comprimere e atrofizzare le mucose, innescando un circolo vizioso che porta a un'ulteriore perdita d'osso e minore stabilità della dentiera. La formula in strisce, con dosaggio ottimale dell'adesivo, può essere una soluzione. fonte Repubblica Salute.
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